ACANTHOPHYLLIA  DESHAYENSIANA

 

 

 

 

La prima Acanthophyllia catalogata, probabilmente A. deshayensiana, arrivò nel 1973 dall'Indonesia. Ormai questo corallo viene importato regolarmente oltre che dall'Indonesia, dallo Sri Lanka, dalla Malaysia, da Singapore e dalle Filippine. Insieme a Plerogyra sinuosa questo splendido corallo solitario (costituito da un singolo polipo grande) appartiene alle specie di facile allevamento. Il polipo, nel cui margine interno tumido di notte e poco dopo ogni somministrazione di finissimo plancton compaiono dei tentacoli lunghi circa 1 cm, si lascia nutrire facilmente con pezzi di polpa di bivalvi, di gamberetti nonché di piccoli pesci, addirittura con compresse di cibo. Se alimentata due volte alla settimana, Acanthophyllia resta in ottima forma e continua lentamente a crescere. Esemplari di 6 anni o più ormai si trovano in molti acquari. A seconda della quantità di sostanze di protezione contro i raggi UV, le specie di Acanthophyllia presentano una colorazione che varia dal beige-oliva al verde luminoso. Il corallo ama un movimento dell'acqua debole o moderatamente intenso e per ottenere una buona crescita andrebbe somministrata acqua calcarea. La luce diretta di tipo HQI viene tollerata soltanto dalle forme con colorazione luminescente; tutte le altre vanno sistemate all'ombra oppure a profondità maggiori in acquario. Il corallo è robusto e può essere tenuto anche assieme ad Acanturidi e gamberetti, rinunciando però a quelli che si nutrono di polipi.