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ACROPORA SPECIES
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Le colonie di Acropora, i cui scheletri sono assai noti come materiale decorativo, da un paio d'anni vengono allevate da alcuni acquariofili con sorprendenti risultati. Così Dieter Stùber riesce da circa 6 anni a far proliferare abbondantemente nel suo acquario Acropora humilis presentata nella foto. Da una colonia, in origine alta circa 6 cm, egli "tira su" delle Acropora con rami fino a una lunghezza di 20 cm o più. La colonia madre alla base è già spessa 5 cm. Ogni ramo spezzato sviluppa nuove colonie con una crescita media di 10-15 cm all'anno.
Non di rado dalle estremità dei rami "gocciola" del tessuto di polipi sul substrato calcareo di decorazione. Anche qui si sviluppano nuove minicolonie. Alcionacei e Zoantiniari vengono "sopraffatti" da questa specie di rapida crescita e vanno quindi allontanati. Anche le incrostanti Montipora ed Echinopora, appartenenti alle Sclerattinie, vengono danneggiate dalle Acropora. Invece, la splendida Selerattinia in questione viene a sua volta danneggiata dalla sostanza urticante degli Actinodiscidi del genere Actinodiscus.
Per ottenere questi risultati sono indispensabili un'acqua marina trattata con un ottimo schiumatoio, un'aggiunta regolare di acqua calcarea nonché luce HQI. Un filtro percolatore che era stato aggiunto si è dovuto invece staccare, poiché determinava un indesiderato aumento di nitrati.
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