ACTINODISCUS  MALACCENSIS

 

 

 

 

 

Fino al 1978 circa questo Actinodiscus di Malacca, il cui colore varia dal bruno chiaro al bruno-beige o spesso è anche grigio-verde, apparteneva ai rappresentanti più frequentemente importati del suo genere. Questo non sorprende perché lungo la costa occidentale della Malaysia, la costa nord-occidentale del Sumatra e persino nella zona portuale esterna del Singapore praticamente non esiste isola di barriera piccola e disabitata che non presenti questa specie. Nella piattaforma corallina delle isole per la maggior parte danneggiate e sul fondale solido di acque non troppo profonde questi Actinodiscidi vivono in colonie spesso di vari metri quadrati. La differente colorazione dei vari animali dipende sostanzialmente dalla loro distribuzione in profondità. Esemplari grigio-verdi spesso iridescenti popolano le pozze di marea povere di corrente. Invece, gli esemplari beige o bruno chiaro occupano acque profonde fino a 10 m circa.

In acquario quest'Actinodiscus si tiene molto bene, però sotto luce troppo scarsa spesso le forme dell'acqua bassa sbiadiscono. Gli animali si riproducono abbondantemente, tanto che da un organismo si possono sviluppare 4-10 figli all'anno. Per il loro benessere necessitano di almeno 5 tubi fluorescenti oppure di un'illuminazione per poche ore con lampade HQI, nonché condizioni di corrente debole o moderatamente forte.

Si somministra due volte alla settimana del fine surrogato di plancton. Non è necessaria un'alimentazione diretta con una pipetta.

Questo Actinodiscus può venire allevato molto bene insieme a numerosi piccoli pesci e gamberetti nonché invertebrati mobili.