ACTINODISCUS  SPECIES

 

 

 

 

 

Come già brevemente accennato, tutte le specie di Actinodiscus talvolta si staccano dal substrato. Le cause possono essere un' eccessiva crescita di alghe filamentose, una corrente troppo forte, condizioni di luce poco adatte oppure un'intensa riproduzione. Però gli Actinodiscidi staccati si perdono soltanto se vengono trasportati nella decorazione in modo da non essere più in grado di raggiungere con la propria forza alcun substrato illuminato e privo di alghe. Questi esemplari vaganti vanno raccolti e sistemati in punti con poca corrente, preferibilmente sul materiale di fondo costituito da ghiaietto e frammenti di corallo grossi. Si badi a un'illuminazione sufficiente. Nel giro di pochi giorni si fissano di nuovo e allora formano dei gruppi colorati come quelli mostrati nelle foto.
Se si nota che singoli individui diventano troppo grandi, li si può facilmente
levare dal gruppo e risistemarli nella decorazione. Però è importante che qui vi siano condizioni d'illuminazione e di corrente all'incirca uguali, altrimenti gli animali si staccano nuovamente di propria iniziativa.
Non è facile e anzi quasi impossibile staccare dal substrato Actinodiscidi ben fissati; quindi non si cerchi neppure di farlo. D'altronde la maggior parte delle specie è talmente tenace che persino ferite più vaste del disco vengono rigenerate senza difficoltà. Da resti strappati o schiacciati presto si sviluppano nuovi individui, a patto che vigano buone condizioni di luce e di acqua.

 

 

 

Gli Actinodiscidi non vanno mai allevati con gamberetti dei generi Saron e Rhynchocinetes. Regolarmente questi Crostacei attaccano gli Antozoi che non di rado dilaniano e divorano. Gli Antozoi vengono invece lasciati in pace dai gamberetti dei generi Stenopus e Lysmata, nonché del genere Palaemon. Anche minuscoli paguri, che eliminano in modo eccellente corte alghe filamentose, sono adatti. Invece, paguri abbastanza grandi possono diventare pericolosi già per via dei loro arti deambulatori appuntiti e le forti chele.
Per quanto concerne i pesci si cerchino possibilmente specie che restano piccole. Con i nostri Antozoi vanno molto d'accordo Pomacentridi e Amphiprion, Pseudocromidi e Gramma, Anthiinae, Apogonidae, Opistognathus, Eleotridi e piccoli Gobidi nonché tutte le specie di Synchiropus. Anche con gli Acanturidi, finché non diventano troppo grandi, normalmente non ci sono problemi. Le varie specie di Centropyge, invece, spesso brucano gli Actinodiscidi, ma questo comportamento varia da pesce a pesce.
Purtroppo il peggior nemico di questi invertebrati sono tuttora le alghe filamentose.