BARBUS  BARILOIDES

 

 

 

FORMA

Corpo allungato, linea superiore di profilo più marcatamente ricurva di quella inferiore. Peduncolo caudale particolarmente lungo. Barbigli mascellari estesi fin dietro l'occhio. Lunghezza massima 5 cm.

COLORAZIONE

Fondo arancio, rosso-rame; negli esemplari giovani anche rosso vivo. Tipiche le strisce verticali ( 12-16 ) color marrone-nero. Pinne giallo-trasparenti con sfumature rossastre.

DIMORFISMO SESSUALE

Femmina più robusta, con il ventre leggermente rotondo.

DIFFUSIONE

Sud-Africa, soprattutto nella zona dello Zambesi e del Katanga.

COMPORTAMENTO

Tranquillo e timido. Da tenere in piccoli branchi, possibilmente con altri pesci molto tranquilli.

VALORI BIOCHIMICI DELL'ACQUA

Temp. 23-25°C. - dGH 5° - pH 6-6,5

HABITAT IN ACQUARIO

Vasca di media grandezza (almeno 50- 80 l), con buona vegetazione, molte piante galleggianti, qualche nascondiglio ed illuminazione non troppo intensa. Arredamento predisposto con sufficiente spazio per nuotare, essendo questa specie composta di nuotatori molto veloci. Buon filtraggio, anche con torba. Cambiamento parziale dell'acqua ogni mese ( circa il 20% ).

MANGIME

Onnivoro. Tubifex, chironomus, mangime secco e liofilizzato. Di tanto in tanto anche mangime vegetale ( spinaci, insalata ).

RIPRODUZIONE

Temperatura 25-28°C, 2-5°dGH, pH 6-6,5. Riproduzione non molto facile: sembra dipendere per lo più dall'ambiente, da ricrearsi il più adatto possibile a questi pesci, che sono molto timidi. Se disturbati, difficilmente si riproducono. E' consigliabile tentare la riproduzione nella vasca comune, dalla quale siano stati prima allontanati tutti i pesci, esclusa la coppia prescelta. La deposizione delle uova avviene nel folto della vegetazione. A deposizione avvenuta, allontanare i riproduttori. Schiusa dopo 30-40 ore circa. Per 3-4 giorni gli avannotti si attaccano alle piante o ai vetri dell'acquario; al 6° giorno nuotano liberamente ed accettano il primo mangime: naupli di artemia e di Cyclops, ma anche rotiferi ed infusori. Il nutrimento con mangime artificiale è altrettanto praticabile ma con risultati inferiori.