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BETTA UNIMACULATA
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FORMA Corpo slanciato, relativamente lungo, con pinne ben sviluppate ma molto meno appariscente che in altre specie del genere. Lunghezza massima 11 cm, femmina circa 9 cm. COLORAZIONE Di solito grigio-bluastro con parti iridescenti sui fianchi. normalmente il maschio ha una colorazione più scura, quasi di un blu uniforme. Le femmine a volte sono di colore marrone chiaro uniforme. Si nota una fascia longitudinale che nella femmina inizia subito dopo l'opercolo branchiale. Caratteristica di questa specie è la macchia nera orlata di bianco presente sulla base della pinna caudale che le ha dato il nome scientifico. DIMORFISMO SESSUALE Come descritto nella colorazione. Femmina di solito leggermente più piccola. DIFFUSIONE Borneo. COMPORTAMENTO Pacifico fuori dal periodo di riproduzione. Può convivere con altre specie della stessa taglia. I maschi possono essere tenuti insieme nella stessa vasca, dato che i combattimenti si limitano a semplici minacce. VALORI BIOCHIMICI DELL'ACQUA Temp. 23-25°C. - dGH 5-10° - pH 6,5- 7 HABITAT IN ACQUARIO Vasca di media grandezza (almeno 80 l) con buona vegetazione (possibilmente piante galleggianti). E' importante una buona chiusura del coperchio della vasca per garantire un riscaldamento dell'aria sovrastante l'acqua in quanto i pesci respirando aria fredda sono soggetti a prendere veri e propri "raffreddori". Opportuno creare nascondigli per le femmine, spesso infastidite dai maschi. MANGIME Carnivoro. Accetta mangime surgelato e liofilizzato oltre alle scaglie di secco. Chironomus e artemie sono i preferiti purchè di adeguate dimensioni. RIPRODUZIONE Temp.25-28°C - dGH 5-10° - pH 6,5- 7. Può essere riprodotto in acquari di comunità, ma è meglio riservare ad una sola coppia un acquario non troppo piccolo ( almeno 40 l ). Al contrario di molte altre specie di Betta, questa specie non costruisce il nido di schiuma, ma cova le uova in bocca. La deposizione e la fecondazione delle uova avviene dopo giochi amorosi non molto vivaci. Una volta fecondate, le uova vengono prese in bocca dal maschio che le cova per circa 10-12 giorni. Dopo questo periodo gli avannotti che cominciano a nuotare liberamente hanno raggiunto una lunghezza di circa 5 mm e devono essere nutriti con naupli di artemia molto piccoli. E' opportuno, una volta liberati gli avannotti, allontanare i riproduttori dalla vasca per evitare che divorino i piccoli.
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