CARASSIUS AURATUS AURATUS

 

 

 

 

 

 

Carassius auratus varietà FANTAIL

Carassius auratus varietà ORANDA

 

 

FORMA E COLORAZIONE

Il pesce rosso è da considerare un vero e proprio animale domestico di cui l'uomo è riuscito, nell'arco di circa 1000 anni, a selezionare innumerevoli razze. La descrizione generalizzata della forma e della colorazione sarebbe assai problematica, perciò vengono elencate le più importanti razze secondo criteri morfologici, senza peraltro basarsi sugli "standard" internazionali. Il primo nome è quello col quale la varietà è più conosciuta in Italia (sono elencati i più conosciuti sinonimi di altri Paesi). Va ricordato che il nome italiano "Orifiamma" viene usato genericamente per indicare qualsiasi razza di pesce rosso con corpo raccorciato, pinne doppie lunghe e fluenti, occhi protuberanti, ecc.

 

Gruppo I

Corpo identico a quello della forma selvatica; le pinne possono essere leggermente modificate.  Pesce rosso comune (= Carassio). Nei primi mesi di vita, quando è ancora di colore bronzo, assomiglia in tutto ai soggetti selvatici; poi, assume lentamente una colorazione che può andare dal rosso intenso al giallo oro, bianco con sfumature rosa, arancione, grigio, marrone; qualche esemplare può restare color bronzo. Non tutti sono d'accordo sul fatto che siano particolari condizioni ambientali a favorire o a determinare il cambio di colore; senza dubbio l'alimentazione gioca un ruolo molto importante ma anche il calore e la luce solare hanno una specifica influenza. Tutte le colorazioni possono essere pezzate di nero o di bianco. La varietà più ricercata è quella con una intensa e completa colorazione rossa. Vi sono anche forme, abbastanza rare, sopratutto nella varietà con colorazione bianco-rossastro o bianco-rosa, con squame tanto sottili che fanno sembrare il corpo nudo. Calico  (= Shubunkin = giapponese). Si differenzia dal pesce rosso comune per le squame trasparenti e non colorate che lo fanno sembrare nudo. Presenta inoltre una colorazione molto variopinta, sopratutto sul corpo; secondo gli standard internazionali i colori di base dovrebbero essere rosso, giallo, blu e violaceo con macchie, chiazze e screziature nere, bianche, rosse, marroni, blu, violacee e gialle. Molto rari e assai apprezzati sono gli esemplari con uniforme colorazione violacea. A differenza del pesce rosso comune, negli esemplari più pregiati di Calico si notano le pinne dorsale e caudale più sviluppate. Cometa . Viene chiamata Cometa una varietà che ha conservato nel corpo la struttura originale del Carassio. Si tratta in pratica di un pesce rosso comune con squame metalliche, con pinna caudale ancora semplice però notevolmente allungata e incisa. Anche la pinna anale e ventrali sono spesso leggermente ingrandite. Esistono numerose varietà di colorazione, in pratica tutte quelle del pesce rosso comune.

 

Gruppo II

Corpo e maggior parte delle pinne  diverse dalla forma selvatica.   Bombetta (= Ninfa). Il corpo della bombetta è, come dice il nome, assai pieno ed ovoidale con un peduncolo caudale relativamente lungo. La pinna dorsale è ingrandita; la caudale è semplice, ma ingrandita e fortemente incisa. A volte  anche le altre pinne sono leggermente ingrandite. Le varietà di colorazione possono essere tutte quelle del pesce rosso comune, con squame metalliche, e tutte quelle del Calico, con squame trasparenti.  Fantail (= pinne a velo= Veiltail).  E' senz'altro la varietà più diffusa. Il corpo è ovoidale con un peduncolo caudale molto ridotto. Tutte le pinne sono particolarmente sviluppate. La caudale è doppia e, negli esemplari più pregiati, raggiunge almeno due volte la lunghezza del corpo e, se venisse stesa su un piano orizzontale, formerebbe un cerchio quasi completo, i raggi sono molto flessibili affinché, durante il nuoto, la pinna possa muoversi con moto ondulatorio come un velo fluente. La pinna dorsale è molto grande, distesa, e la sua estremità si estende oltre l'attacco della pinna caudale. Le pinne pettorali e ventrali sono anch'esse molto ingrandite e la pinna anale è divisa in due lembi molto ampi.  La colorazione può essere quella dei pesci rossi comuni o quella del Calico.  Negli standard internazionali, dove per quella razza vengono presi in considerazione, anzitutto, la forma delle pinne e l'aspetto del corpo, si elencano numerose varietà le cui caratteristiche hanno però importanza solo per gli specialisti.

 

Gruppo III 

Il Corpo è molto raccorciato ed una o più pinne sono atrofizzate.  Testa di Leone. E' una razza abbastanza rara. Il corpo dovrebbe costituire una palla di forma perfetta la testa  è completamente ricoperta da escrescenze molli a forma di verruche. Queste escrescenze, dovute alla crescita sproporzionata delle cellule epiteliali, sono in pratica dei tumori benigni; si formano solo nel  secondo anno di vita e continuano a svilupparsi per molto tempo. La pinna dorsale deve essere assente e l'attacco originario deve essere coperto completamente di squame. La pinna caudale, portata da un piccolo peduncolo, è doppia e di piccole dimensioni. Anche le altre pinne non sono particolarmente sviluppate. Nuota con molta difficoltà e crea numerosi problemi di allevamento, a causa della sua particolare delicatezza. La colorazione può essere molto varia, come nei pesci rossi comuni e nel Calico.  Pesce uovo (= Trombetta). Assai raro. Ha un corpo, come dice il nome, di forma perfettamente ovoidale. La pinna dorsale manca completamente; la caudale è doppia ma non molto allungata. La colorazione dovrebbe essere normalmente rosso-pezzato, bianco od ottone. E' probabilmente il capostipite di tutte le attuali varieà a cui manca la pinna dorsale.

 

Gruppo IV

Combinazione fra Fantail e Testa di leone.  Oranda. Del Fantail questi pesci hanno le pinne, mentre la forma del corpo è più allungata; del Testa di leone hanno conservato le caratteristiche escrescenze che spesso non si estendono per tutta la testa ma, a volte, la coprono solo a mo' di cappellino. Vengono commercialmente identificate diverse varietà; diffusa ed apprezzata anche in Italia è la "cappuccetto rosso", con colorazione uniforme bianco giallastra ed una ampia macchia rosso vivo sulla testa.

 

Gruppo V

Modifiche nella forma del corpo, delle pinne e degli occhi.  Telescopico (=Occhio di drago ). E' la razza più tipica di questo gruppo e può essere definita un Fantail con occhi sporgenti. Del Fantail, infatti, ha la forma del corpo, la forma delle pinne e le colorazioni.  Il globo oculare è notevolmente ingrossato, sporgente diverse forme; al contrario del normale occhio dei pesci, la cornea, in questo caso, non ricopre tutta la parte esterna del globo oculare, ma solo una piccola parte. Lo sviluppo di questi occhi avviene molto tardi, dopo 3 o 4 mesi dalla nascita dei pesci ed ha termine, a volte, anche solamente dopo 3 anni.   Black moor (= Telescopico nero ). Non è altro, in pratica, che una varietà della razza precedente, con colorazione uniforme nera sia sul corpo che nelle pinne. Spesso questa colorazione non è perfetta e presenta delle sfumature bronzee; abbastanza frequentemente esemplari giovani di color nero intenso perdono  parte della loro colorazione durante il periodo di accrescimento. Finora, stranamente, non si è riusciti ad allevare alcuna altra razza di C. auratus con colorazione completamente nera.  Celestial (= Piagnone). Viene così chiamato un altro pesce con gli occhi ingrossati, in questo caso con la parte della cornea rivolta verso l'alto. La forma del corpo e delle pinne è quella del Pesce Uovo. Si tratta di varietà abbastanza rara e un po'  delicata. La loro colorazione è in genere rossa, raramente giallastra. A quanto sembra, le caratteristiche genetiche di questa razza non sono ancora sufficientemente fissate, in quanto può accadere che nel corso di molte riproduzioni non risulti neppure un esemplare  di Celestial.   Occhio a bolla. E' simile alla razza descritta precedentemente, con corpo e pinne simili al Pesce Uovo; a differenza però delle tre razze precedenti, il globo dell'occhio non è ingrossato e si trova nella sua posizione naturale, ma è circondato da una grossa verruca riempita di liquido acquosa. Soggetti con colorazione rossa sono i più frequenti, ma insoliti i pezzati di bianco e di rosso, rari i giallastri. Tutte le razze con occhi ingrossati e modificati hanno una vista assai ridotta o un campo visivo limitato, cosa che però solo parzialmente ha effetti negativi sul loro comportamento in quanto in essi sono assai sviluppati altri organi di senso.

 

Gruppo VI

Modifica di altre parti del corpo.  Squame a perla (= Pearl scale ). Con corpo raccorciato, a forma di uovo. Tutte le pinne sono presenti, caudale ed anale doppie. La particolarità più appariscente è data dalle squame concave, simili a mezze perle, orlate di scuro. I colori più frequenti sono il dorato, l'arancio, il rosa, il bianco ed il bronzo. Si tratta di una razza molto rara, molto decorativa ed apprezzata. Particolarmente pregiate la varietà "Fantail con squame a perla" e "Oranda con squame a perla". Pompon. Forma del corpo e delle pinne simile al Testa di leone; come in questo, la pinna dorsale è assente. La caratteristica che ha dato il nome a questa razza, è dovuta alla presenza di due escrescenze molli, rotondeggianti e frangiate, attaccate con un peduncolo alle narici, fluttuanti mentre il pesce si sposta. La colorazione può essere molto varia, coòe nei pesci rossi comuni e nei Calico.

 

DIMORFISMO SESSUALE

Solo in esemplari sessualmente maturi esiste un certo dimorfismo sessuale nella conformazione della zona anale: maschio con zona anale leggermente concava, nella femmina leggermente sporgente. Durante il periodo della riproduzione il maschio presenta sugli opercoli branchiali e sui primi raggi delle pinne pettorali protuberanze biancastre, mentre la femmina si distingue nello stesso periodo, indipendentemente dalla razza, per il ventre tondeggiante ed asimmetrico dovuto alle numerosissime uova.

 

DIFFUSIONE

Zona d'origine incerta.

 

COMPORTAMENTO

Tutte le razze sono pacifiche ed amano vivere in branchi. Tendenzialmente sono buoni nuotatori anche se in alcune razze la deformazione delle pinne ostacola il movimento.

 

VALORI BIOCHIMICI DELL'ACQUA

Temperatura  14-22°C. Durezza 10-20° dGH  - pH 7. 

 

HABITAT IN ACQUARIO

Anche se numerose razze dei pesci rossi possono essere allevate negli stagni e nelle vasche all'aperto, qui interessa solo l'allevamento in acquari domestici. La vasca deve offrire molto spazio libero per nuotare e si deve calcolare, per ogni centimetro di lunghezza (pinna caudale compresa) dei pesci ospitati, una capacità di almeno 3 l d'acqua.  Indispensabile una buona illuminazione e un intenso filtraggio. Specialmente le varietà più pregiate necessitano di un elevato contenuto d'ossigeno nell'acqua e richiedono frequenti  cambi parziali dell'acqua. Queste razze, inoltre, prediligono una temperatura dell'acqua tra 22-24° C e mal sopportano temperature più basse per lungo tempo. Non è opportuno allevare nello stesso acquario varietà con pinne a velo o che hanno difficoltà nei movimenti natatori assieme a specie con pinne normali molto più veloci e più vivaci. Sconsigliabile anche la convivenza con altre specie di pesci. Solo il comune pesce rosso può essere allevato in acquari di comunità con altri pesci d'acqua fredda o leggermente temperata e di carattere non aggressivo.

 

MANGIME

Onnivoro.  Accetta qualsiasi cibo in grande quantità raccogliendolo sia sulla superficie dell'acqua che sul fondo dell'acquario. E' opportuno allevare i pesci rossi con speciali mangimi secchi appositamente fabbricati per questi pesci, integrando la dieta eventualmente con mangimi vivi, surgelati o liofilizzati. Il mangime non deve essere troppo ricco di proteine per evitare il pericolo di adiposità, frequente causa di moria tra i pesci rossi.

 

RIPRODUZIONE

Il pesce rosso comune viene normalmente riprodotto in grandi impianti all'aperto, mentre le razze più pregiate sono riprodotte in vasche simili agli acquari domestici.  La riproduzione in acquario è possibile solo se si dispone di vasche molto grandi con una capacità minima di circa 150 l.  La specie raggiunge la maturità sessuale dopo circa 10 mesi, ma per ottenere migliori risultati è opportuno scegliere per la riproduzione esemplari dell'età di circa 2 anni.   La vasca per la riproduzione dovrebbe essere priva di arredamento, con Fontinalis antipiretica uno spesso strato di fibra sintetica grossolana, biglie di vetro o una griglia sul fondo. Ciò serve per proteggere le numerosissime uova deposte liberamente nell'acqua dagli attacchi dei riproduttori. La vasca deve essere riempita con acqua nuova non stagionata ma priva di cloro. Si introduce una femmina con il ventre ben gonfio di uova e due maschi che presentano i tipici segni della fregola. La deposizione inizia solitamente verso mezzogiorno dopo intensi e lunghi giochi amorosi; è molto stimolante una illuminazione diretta della luce solare. Il numero delle uova deposte oscilla tra 1000 e 50000. Al termine della deposizione i riproduttori devono essere subito tolti dalla vasca. E' opportuno collocare la femmina in un acquario a parte per proteggerla dai continui attacchi dei maschi.  La schiusa avviene dopo circa 5 giorni e gli avannotti, quasi completamente trasparenti, nuotano subito liberamente. Il cibo migliore, nei primi giorni, è costituito da mangime in polvere mentre l'allevamento con cibo vivo, a causa dell'elevato numero degli avannotti, è quasi impraticabile.

 Dopo poco tempo gli avannotti acquistano una colorazione grigia che successivamente diventa di un colore bronzo. Gli esemplari migliori della covata incominciano ad acquisire la loro colorazione definitiva già dopo 3-5 mesi; i soggetti che dopo questo periodo non perdono la colorazione iniziale sono da scartare per future riproduzioni.