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DERMOGENYS PUSILLUS
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FAMIGLIA Hemirhamphidae FORMA Corpo fusiforme. Testa grande ed appuntita. La mascella inferiore è molto ingrandita e allungata. La bocca, grande, si trova in posizione dorsale. Le pinne sono piccole. Lunghezza massima circa 7 cm. COLORAZIONE Il dorso e buona parte dei fianchi sono di un colore verde oliva, a volte anche marrone. Spesso si notano dei riflessi metallici. La zona ventrale è grigiastra o biancastra, a volte con sfumature bluastre. Sulla pinna anale si nota una macchia rossa. Della specie esiste anche una forma albina di allevamento. DIMORFISMO SESSUALE Nel maschio i primi raggi della pinna anale sono trasformati in una specie di gonopodio. DIFFUSIONE Tailandia, penisola Malese, Sumatra, Borneo e, probabilmente, anche altre isole indonesiane. COMPORTAMENTO Sono pesci che vivono quasi esclusivamente vicino alla superficie dell’acqua. Specialmente i maschi sono molto vivaci ed aggressivi, non solo contro esemplari della stessa specie, ma anche contro altri pesci, se di piccola taglia. VALORI BIOCHIMICI DELL'ACQUA Temperatura 18-22°C. Durezza 10-20°dGH. pH 7-7,5. HABITAT IN ACQUARIO Vasca di media grandezza (80 litri) con molto spazio libero vicino alla superficie dell’acqua. Indispensabile una perfetta chiusura del coperchio (i pesci saltano molto facilmente anche attraverso fessure strettissime). Pur vivendo anche in acque salmastre, sembra che l’aggiunta di sale all’acqua dell’acquario non sia necessaria. Molto importante sono un buon filtraggio ed una sufficiente circolazione dell’acqua che assicura un elevato contenuto di ossigeno. MANGIME Carnivoro. Anche se questi pesci posono essere abituati a raccogliere dalla superficie mangime in scaglie o liofilizzato, nonché surgelato, per il loro benessere sembra indispensabile la somministrazione di cibo vivo. Molto indicati: piccole larve di insetti e Drosofile, ma anche pulci d’acqua ed Artemia. RIPRODUZIONE Si tratta di una specie ovovivipera. La femmina partorisce dopo circa otto settimane di gestazione 12-20 avannotti della lunghezza di circa 1 cm. Se si vuole ottenere una riproduzione è, però, indispensabile allevare questa specie in un'acqua la cui temperatura non superi 22-24°C, altrimenti dopo due o tre riproduzioni nascono solamente avannotti morti. Molta importanza ha anche la somministrazine di mangime vivo, specialmente durante il periodo di gestazione. Gli avannotti possono essere cibati subito con mangime secco in polvere ed anche con naupli di Artemia. Il tipico prolungamento della mascella inferiore si svilupperà solo dopo diversi mesi dalla nascita.
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