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GORGONACEI pag. 2
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La foto 5 mostra una specie colorata dì un rosso fantastico, probabilmente anch'essa appartenente al genere Eugorgia. Talvolta viene importata dallo Sri Lanka e dall'Indonesia. Si trovano alcuni esemplari lungo la "costa dei pirati" dì Sumatra, ancora una volta a una profondità di soli 5 m, nella barriera subeostiera. L'acqua qui è molto ricca di sedimenti e questo mi pare una delle ragioni per cui questa Gorgonia rossa si mantiene così bene in acquario per circa 3-4 anni. La cosa più sensata è allevare le Gorgonie con altri filtratori, come quelli presentati insieme a Dendronephthya. Si dovrebbe rinunciare ai pesci, al limite vanno bene Sinchiropus splendidus, Eleotridi e Pseudocromidi. I gamberetti, invece, infastidiscono continuamente le belle colonie, soprattutto durante l'alimentazione. Come consumatori di detriti, in acquari speciali ospitanti la fauna delle acque più profonde, sono ideali gli Ofiuroidi e certi innocui mangiatori di piccole particelle, scelti tra le stelle marine: per esempio, le specie rosse di Formia o la Linckia, di colore blu. Se in questo tipo di acquario si rinuncia del tutto ai pesci, si possono allevare pure varie Oloturie. Altrimenti, è meglio fare a meno di questi Echinodermi, a causa dell'eventuale secrezione di veleno, letale per pesci e gamberetti, ma non per gli Antozoi. Ricci di mare, ad eccezione delle Cidariadae, sono sempre adatti; però i più robusti ricci delle barriere coralline, per esempio le specie di Echinometra, spesso abbattono le colonie di invertebrati sessilì che non si sono ancorate perfettamente alla decorazione. Fortunatamente, oggi la maggior parte delle Gorgonie viene importata con un pezzo abbastanza grosso dì substrato, in modo che sì possano fissare più facilmente nell'acquario. Il principiante non dovrebbe allevare le Gorgonie, anche se sono estremamente affascinanti. In verità questi Antozoi richiedono una certa esperienza nell'acquariofilia marina e una particolare sensibilità "biologica". Da circa un anno vengono raramente importati dei Gorgonacei dal Mar dei Caraibi. Qui, come si sa, questi Antozoi occupano la nicchia ecologica in cui nell'Indo-Pacifico e nei mari tropicali adiacenti vivono gli Alcionacei. Nei Caraibi esistono nell'acqua bassa molte specie che ospitano nel tessuto (chiamato cenènchima o cenosarco) le Zooxantelle. In tutto il loro comportamento ricordano allora in modo sorprendente gli Alcionacei.
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Così i loro polipi, in genere, si aprono soltanto se illuminati, perché in alcune colonie, nel tessuto dei polipi si trova un numero particolarmente alto di alghe simbionti. Si può inoltre osservare regolarmente la "muta". Naturalmente, non si sa ancora molto sulla resistenza di questi animali.Gli esemplari più "longevi" vivono circa 2 anni in perfetta salute, crescendo alle estremità dei rami di 3-4 cm all'anno. La Gorgonia illustrata nella foto 6, di color lavanda, proviene dalle coste della Florida. Dopo i primi tentativi, prospera molto bene con Actinodiscidi, Zoantiniari e Alcionacei dell'Indo-Pacifico. Se questi Antozoi si lasciassero allevare così bene come gli Alcionacei provenienti dall'acqua bassa, grazie alla loro forma decorativa rappresenterebbero certamente un arricchimento dei nostri acquari di coralli. Finora si sa soltanto che questa specie non sopporta luce HQI. Gli animali stanno, invece, benissimo se allevati sotto 3-5 tubi fluorescenti, soprattutto se si impiega anche una lampada blu. La foto 7 ci mostra un'altra splendida Gorgonia, probabilmente una specie del genere Anthoplexaura i cui rami con i polipi del tutto aperti sono grossi quanto una matita. Questa specie è talmente tenace che si può allevare in un acquario di coralli addirittura insieme ad uno Zebrasoma flavescens e un Centropyge loriculus. I grandi polipi, alti fino a 4 mm, si lasciano cibare molto bene con vari tipi di zooplancton, soprattutto perché sono sistemati in modo estremamente fitto. Come tutte le specie qui menzionate, anche questa Gorgonia compie la "muta" regolarmente, una o due volte alla settimana. Per tenerla in ottime condizioni di salute, bisogna dirigere su di essa il getto di una pompa ad immersione della portata di 2000 litri, a una distanza dì 60 cm, in modo che l'intera colonia vibri nella corrente temporaneamente intensa. Alla colonia giova molto il ritmico aumentare e diminuire della corrente, dovuto a un Power-Tìmer (temporizzatore della potenza). Comunque, voglio far notare che anche Antozoi così robusti prosperano meglio in acquari senza pesci e, se si vogliono ottenere con questi organismi ottimi risultati, l'impegno tecnico e l'investimento di tempo sono elevati. Però, le Gorgonie qui presentate si possono allevare nei nostri acquari più a lungo che non, per esempio, le Dendronephthya. Anche le Gorgonie vengono attaccate da parassiti e soprattutto da vari commensali, di cui in un secondo momento si parlerà più dettagliatamente.
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