LOBOPHYLLIA  SPECIES

 

 

 

Dalle zone di barriera dell'Indo-Pacifico vengono regolarmente importate due specie dcl genere; Lobophyllia corimbosa e lobophyllia hemprichii. Entrambe si trovano spesso sulla parete della barriera subcostiera. In acquario si possono allevare benissimo nelle solite condizioni per le Sclerattinie, ma anche per loro si deve evitare luce diretta di tipo HQI. Un movimento dell'acqua moderato o per alcune ore intenso risulta di vitale importanza anche per questi coralli. Vengono nutriti come i precedenti, però si somministri più plancton finissimo, che viene catturato volentieri dai singoli polipi con i loro tentacoli coni, estroflessi di notte.

La colorazione del tessuto dei polipi, che varia dall'oliva al verde scuro e spesso è fluorescente, si intensifica considerevolmente se si impiegano tubi fluorescenti blu. Come i loro parenti della famiglia Mussidae, le specie di Lobophyllia possono essere allevate bene insieme ad altre Sclerattinie, ma anche con Actinodiscidi e Zoantiniari, avendo però cura che gli Antozoi non si tocchino direttamente. Con un'aggiunta regolare di acqua calcarea le Lobophyllia in acquario continuano a crescere di circa 2-4 cm all'anno. In caso di concentrazioni eccessive di nitrati e fosfati i polipi si staccano dallo scheletro. Anche le alghe filamentose disturbano gli animali a tal punto che questi deperiscono. Quindi si allevino questi coralli soltanto quando la decorazione è ricoperta di alghe calcaree rosse. Alcune Lobophyllia prosperano già da 6 anni in vari acquari di coralli.