ANNELIDA

 

 

Sono animali vermiformi, compressi, con una spaziosa cavità nel corpo, detta celoma, e caratterizzati dall’avere il corpo diviso in numerosi o numerosissimi segmenti, detti metameri, che conferiscono all’organismo un aspetto anellato (da cui il nome del phylum). La metameria interessa anche gli organi interni, quali il tubo digerente, la catena gangliare nervosa, il sistema escretore. Ogni metamero è dotato all’esterno di una formazione per lato, detta parapodio, molto importante sia nella locomozione (con modificazioni varie a seconda della specie e dell’ambiente da esse conquistato) che nello spostamento lungo i tubi da essi prodotti. Gli Anellidi sono inoltre dotati di un segmento cefalico, detto prostomio, provvisto di occhi, gangli cerebroidi e, nei Policheti, di tentacoli. Il tubo digerente è quasi rettilineo con due aperture: una cefalica, con la bocca, ed una caudale, con l’ano. L’apparato circolatorio è in genere costituito da due tubi sovrapposti (uno dorsale ed uno ventrale) e collegati fra di loro da due anse laterali a livello di ogni metamero. Il sangue è pigmentato di rosso per la presenza di eritrocruorina, o di verde, per la presenza di clorocruorina. La funzione respiratoria si esplica mediante branchie, nei Policheti, e mediante la cute, negli Oligocheti ed Irudinei. L’apparato escretore è costituito da tubuli nefridiali (due per metamero) che collegano il celoma con l’esterno. Gli Anellidi comprendono organismi a sessi separati (Policheti) ed ermafroditi insufficienti (Oligocheti ed Irudinei), questi ultimi sono provvisti, a differenza di tutti gli altri, di vere e proprie gonadi con vie genitali annesse. Dall’uovo dei Policheti si sviluppa una larva, detta trocofora, che conduce vita pelagica e successivamente conquisterà l’ambiente tipico della specie. Per gli Oligocheti ed Irudinei si ottiene uno sviluppo, in genere diretto, senza stadi larvali. Di notevole importanza sono i casi di riproduzione asessuata, molto evidenti nei Policheti. Gli Anellidi vivono soprattutto in ambiente acqueo, con adattamenti differenti: i Policheti sono essenzialmente marini bentonici e planctonici; gli Oligocheti ed Irudinei sono marini, dulcacquicoli, terrestri e anche ectoparassiti (Irudinei). Il phylum degli Anellidi comprende cinque classi:

ARCHIANELLIDI, POLICHETI, MIZOSTOMIDI, OLIGOCHETI, IRUDINEI

 

 

ARCHIANELLIDI

Sono Anellidi molto primitivi, con metameria incompleta, spesso senza setole né parapodi. Sono marini o dulcacquicoli.

 

POLICHETI

Comprendono la maggior parte degli Anellidi, hanno il corpo nettamente metamerico con ogni segmento provvisto di due formazioni per lato, atte alla locomozione e dette parapodi, fornite di ciuffi di setole chitinose, dette chete, e di cirri. Nelle forme sedentarie tubicole le chete sono spesso trasformate in uncini così da essere utilizzate per aumentare l’aderenza al tubo; in altre forme vi sono altri adattamenti che sono inerenti o al regime alimentare o al modo con cui traggono rapporti con il substrato. Il prostomio può essere fornito di antenne (dorsalmente) e di palpi (ventralmente). I tubi dei Policheti tubicoli possono essere mucosi o pergamenacei, incrostati di fango o di granelli di sabbia o di detrito organogeno, o calcarei incrostanti o parzialmente eretti. Il regime alimentare può essere di vario tipo: carnivoro o detritivoro (soprattutto per le forme vagili), sospensivoro (soprattutto per le forme fisse); quest’ultima modalità si esplica filtrando l’acqua di mare per mezzo di una corona di tentacoli che circondano la bocca che da ventrale è spostata in posizione apicale. I Policheti sono quasi tutti marini (pochissimi dulcacquicoli o di terreno umido) e la maggior parte bentonici, vivendo fra le alghe, nella sabbia, sul fango, in fessure della roccia, in tubi da loro prodotti ed ancorati al substrato; alcuni sono planctonici ed altri vivono in acque salmastre. La classe dei Policheti è di solito suddivisa in due sottoclassi, poco separabili:

Policheti erranti e Policheti sedentari.

 

Policheti erranti

Sono animali con corpo costituito da segmenti tutti dello stesso tipo, con prostomio ben evidente. Alcuni sono adattati alla vita planctonica ed hanno i parapodi adattati al nuoto. Sono predatori o fitofagi o parassiti.

Policheti sedentari

Sono animali con corpo modificato e suddiviso in due regioni distinte per la forma dei parapodi e delle chete, il prostomio è molto ridotto. Sono mobili o fissi, quasi sempre tubicoli. Sono microfagi.

 

MIZOSTOMIDI

Hanno corpo piccolo, piatto e discoidale. Sono tutti parassiti di Echinodermi Crinoidi e si presentano fortemente modificati per il particolare adattamento. Sono privi di metameria esterna, hanno cinque paia di parapodi e le setole sono ridotte. Sono ermafroditi.

 

OLIGOCHETI

Hanno corpo cilindrico, senza parapodi, con poche setole, metameri evidenti e nelle forme adulte, la sezione genitale si presenta ispessita a formare un manicotto, detto clitello (lombrico), che sta ad indicare la raggiunta maturità sessuale. Vivono in acqua dolce e nel terreno umido, scavando gallerie per trarre il nutrimento dal suolo, di cui ingeriscono le sostanze organiche ed i detriti vegetali in esso presenti. La loro presenza nell’humus è di notevole importanza per l’azione di rimescolamento e di areazione che producono con la costante ricerca del cibo. Vi sono specie di piccola mole (quelle acquatiche) ed altre che raggiungono dimensioni anche notevoli (una specie australiana di Megascolecidi può raggiungere i 3 metri di lunghezza!). Agli Oligocheti appartengono i Branchiobdellidi che vivono parassiti sulle branchie o sulla superficie del corpo di crostacei, ai quali aderiscono mediante una ventosa anteriore.

 

IRUDINEI

Hanno corpo costituito da 33 metameri, privi di parapodi e di setole, e di due ventose poste alle estremità del corpo (con la caudale si ancorano al substrato, con la cefalica aderiscono all’ospite parassitato). Vivono quasi tutti in acqua dolce (pochissimi sono marini o terrestri); sono in maggioranza ectoparassiti ematofagi (volgarmente chiamati sanguisughe) anche temporanei; gli altri sono predatori. Presentano il clitello e la respirazione è cutanea. Gli Irudinei sono ermafroditi insufficienti ed hanno uno sviluppato sistema riproduttore con gonadi e condotti genitali ben evidenti.