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ECHIURIDA
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Gli organismi appartenenti a questo phylum presentano notevoli affinità con gli Anellidi, dai quali derivano. Le affinità sono evidenti soprattutto nello stadio larvale più che in quello adulto. Nelle larve infatti è riconoscibile una sorta di metameria, con una decina di abbozzi di segmenti che s’accompagnano ad altrettanti strozzamenti della cavità celomatica con pari ispessimenti galgliari ventrali. Nell’adulto, adattato alla vita di fondo (forse in derivazione da primitivi Anellidi Policheti sedentari) si differenziano strutture che caratterizzano definitivamente questi organismi come affini, ma a sé stanti, agli Anellidi. Accanto ad abbozzi o residui di setole, si sviluppa una proboscide con finalità di raccolta di particelle alimentari dal fondo; questa formazione anatomica, molto elastica, ma non retrattile nel tronco, può essere notevolmente o poco sviluppata (p. es. in Bonellia ed Echiurus rispettivamente) ed è percorsa da un solco ciliato. Sono animali a sessi separati con dimorfismo sessuale a volte molto accentuato (p. es. in Bonellia il maschio è lungo 1-3 millimetri e la femmina può superare agevolmente il metro di lunghezza, proboscide compresa) con fecondazione affidata all’acqua di mare, in quanto vivono esclusivamente in mare, sia in acque costiere che profonde ed abissali. Una menzione a parte merita Bonellia circa il tipo di riproduzione adottato da questo Echiuride. Il maschio, s’è detto, è di piccolissime dimensioni e vive parassita della femmina, nell’utero o nel celoma. Come avviene questo adattamento? Le uova, fecondate, si segmentano, nella femmina, e danno origine a larve ciliate che vengono emesse all’esterno; queste larve, natanti, possono venire accidentalmente in contatto con la proboscide della femmina (non necessariamente della “madre”, benché sia il caso che si verifica più frequentemente) e, a causa di ormoni sessuali in essa circolanti, subire inibizioni, avverso lo sviluppo in femmina, più o meno forti; sì che possono originarsi individui maschi (da larve completamente inibite) ed individui intersessuati (da larve con inibizione ormonale incompleta, perché distaccatisi dalla proboscide prima di svilupparsi in maschi). Gli individui femmina deriveranno, ovviamente, da larve che non avranno avuto alcun contatto con la proboscide. Il sesso quindi non viene determinato sin dalla nascita, ma in seguito ad interventi esterni (si parla quindi di determinazione fenotipica del sesso). Gli Echiurida comprendono due ordini, di cui il più noto è ECHIURINEA a cui appartiene il genere Bonellia.
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