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PLATAX PINNATUS
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LUNGHEZZA Fino a circa 45 cm. DIFFUSIONE Arcipelago Indo-Australiano, Filippine. BIOTOPO Barriere coralline, zone delle mangrovie, lagune. HABITAT IN ACQUARIO Più difficile da allevare di Platax Orbicularis. Soprattutto durante il periodo di acclimatazione è molto sensibile all'attacco di parassiti cutanei. A volte accetta solo con difficoltà il mangime. Si consiglia perciò all'inizio di somministrare soltanto piccoli crostacei vivi e piccoli lombrichi. Una volta acclimatata, la specie è di facile allevamento. Le pinne particolarmente lunghe sono facilmente danneggiabili e vengono attaccate di frequente da altri pesci, soprattutto da pesci balestra, pesci palla, ma anche da Labridi ed altri. Necessita di grossi acquari con molto spazio per nuotare; in acquari piccoli, l'animale spaventato, muovendosi con scatti veloci, può danneggiare facilmente le pinne o ferirsi il corpo battendo contro sassi o coralli o contro i vetri stessi dell'acquario. Come nelle altre specie di Platax tuttavia, anche in questo caso le ferite si rimarginano in breve tempo.
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PARTICOLARITA' La fascia rossa lungo il corpo e le pinne scompare durante la crescita. Gli esemplari giovani nuotano frequentemente su un fianco muovendo velocemente le lunghe pinne. Con questo comportamento i Platax si difendono dai loro aggressori.
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