POECILIA LATIPINNA

 

 

 

FORMA

Corpo  leggermente allungato e appiattito sui fianchi. Pinne bene sviluppate, nel maschio sopratutto la dorsale. Si distingue dalla P. velifera per il numero dei raggi della pinna dorsale, che varia da 12 e 14, mentre nella P. velifera varia da 18 a 19. Lunghezza massima: maschio 10 cm. femmina 12 cm. In acquario rimane di solito più piccola. 

COLORAZIONE

Maschio con dorso verde-oliva-marrone con sfumature giallastre. Ventre bianco. Sui fianchi da 5 a 6 fasce longitudinali  formate da puntini rossi, blu e verdi. Pinna dorsale azzurra con punti e strisce nere. Pinna caudale punteggiata di azzurro e arancione. Femmina con un disegno molto meno intenso. Molto allevata una varietà melanica color nero intenso. Abbastanza comune anche la varietà albina 

DIMORFISMO SESSUALE

Vedi descrizione della colorazione. Femmina con pinna dorsale più piccola. Maschio provvisto di gonopodio. 

DIFFUSIONE

Regioni orientali del Nord-America fino al Messico meridionale, in acque dolci, salmastre ed anche marine.

COMPORTAMENTO

Pacifico; non così robusto come molti altri Pecilidi

VALORI BIOCHIMICI DELL'ACQUA

Temperatura  24-28°C. Durezza 10° dGH  - pH 7. Consigliabile aggiungere sale, possibilmente marino, nella misura di un cucchiaino ogni 10 l d'acqua

HABITAT IN ACQUARIO

Vasca  di media grandezza (80 l), con folta vegetazione e buona illuminazione . Piante robuste che possono tollerare l'aggiunta del sale. Frequente cambiamento parziale dell'acqua.

MANGIME

Onnivoro.  Quasi tutti i mangimi secchi  Necessaria soprattutto la somministrazione di mangime vegetale perchè se questa è carente, specialmente i maschi rimangono piccoli e poco colorati.

RIPRODUZIONE

Come descritta per Poecilia reticulata. Da tener presente che, se non si usa la vasca comune, la nasca da riproduzione deve avere la capacità di 50 l. Per evitare incroci con altre specie, consigliabile tenere anche negli acquari comuni sempre soltanto una specie di questo genere. Secondo molti autori, la grossa pinna dorsale non si sviluppa negli esemplari riprodotti in acquario, ma solo in quelli riprodotti in grandi impianti all'aria aperta e giunti al secondo anno di vita. Secondo altri autori, basta aumentare la temperatura sui 30° C durante la riproduzione e nel primo periodo di allevamento degli avannotti, e somministrare mangime ricco e variato: ciò stimolerebbe la crescita della pinna dorsale del maschio.