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SARCOPHYTON ACUTANGULUM
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Questo Alcionaceo fungiforme veniva un tempo importato dal Mar Rosso (Eritrea), oggi arriva a noi principalmente dal Kenia, dall'isola di Mauritius e dallo Sri Lanka. Diffuso generalmente nella barriera subcostiera fino ad una profondità di circa 10 m, non tollera assolutamente la luce HQI senza prima essere stato progressivamente adattato. Reagisce molto meglio a tubi fluorescenti. Per molto tempo si riteneva le colonie, il cui colore varia dal bianco-grigio al beige chiaro, più raramente verdastro, con i loro polipi di un bianco luminoso, una variante di S.ehrenbergi, però gli elementi scheletrici somigliano molto a quelli di S. acutangulum, descritto per la prima volta nel 1886 da Marenzeller. La riproduzione artificiale di questa specie è facile, basta separare il "cappello del fungo" con 2-3 cm di "gambo" e legarlo su un pezzo pulito di roccia; anche dal tronco rimanente si formerà un nuovo "cappello con polipi". È importante esporre tutte le parti a un intenso movimento dell'acqua, in modo che le "ferite" possano rimarginarsi bene e non si formino zone marcescenti.
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