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SARCOPHYTON EHRENBERGI
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Questo Alcionaceo è indubbiamente tra i più belli e impressionanti del suo genere. La specie è molto diffusa nelle barriere del Mar Rosso, dell'oceano Indiano e del Pacifico. Al contrario, però, del simile S. glaucum, non la si trova quasi mai sulla piattaforma corallina, nell'acqua bassa inondata dal sole. Preferisce la barriera subcostiera ciottolosa fino a 15 m di profondità, come pure i fondali compatti nella zona abbastanza profonda delle lagune. Sono particolarmente belli i polipi secondari, perlopiù candidi, più raramente di colore giallastro o verdastro-grigio sul cappello. Gli otto tentacoli sottili e pennati si riconoscono sempre quando i polipi sono completamente aperti. Questi "polipi mangiatori" si differenziano molto bene dai polipi a tubo privi di tentacoli (sifonozoidi), anch'essi spesso riconoscibili sul cappello. Questi ultimi, come pure in altre specie di Sarcophyton, servono agli scambi di acqua e gas nella colonia. S. ehrenbergi si alleva molto bene in acquario, ma anch'esso, osservando il suo principale biotopo naturale, va abituato con molta cautela alla luce HQI. E' più facile allevarlo sotto tubi fluorescenti, con almeno una "lampada blu". Ancora una volta le colonie vanno nutrite con del finissimo surrogato di zooplancton, che andrebbe di tanto in tanto distribuito anche direttamente sopra i polipi completamente aperti. S. ehrenbergi, in acquario, compie la "muta" con meno fiequenza di S. glaucum. Questo può dipendere dalla zona d'origine, dove intorbidamenti d'acqua dovuti a sedimenti sono più rari che sulla piattaforma corallina. Talvolta passano delle settimane prima che la splendida colonia retragga i suoi polipi, per fare la "muta" alcuni giorni dopo. Se si assiste a questo processo più di frequente, la causa è spesso una forte irradiazione di luce (per esempio con lampade HQI), però anche un' eccessiva somministrazione di cibo può determinare un tale comportamento. Anche pesci troppo numerosi o troppo robusti spingono S. ehrenbergi a retrarre più di frequente i suoi polipi. Quindi questo Alcionaceo decorativo andrebbe allevato solo insieme con pochi pesci selezionati. Bisogna fare attenzione anche con la riproduzione artificiale mediante il taglio di piccole parti di colonia, S. ehrenbergi, a differenza di S. glaucum o S. trocheliophorum, non sopporta bene questo trattamento. Per il resto, questo Alcionaceo è consigliabile anche ai principianti, perché longevo e resistente. Va osservato che S. ehrenbergi non gradisce affatto lo sventolio di lunghe "foglie" delle varie Caulerpa sopra il suo cappello a fungo. Quindi, si tengano corte le alghe con i talli a forma di foglia e dalla crescita rapida, e si faccia attenzione che non prosperino nelle immediate vicinanze di questo bel Sarcophyton. Lo stesso vale anche per Actinodiscidi e Zoantiniari. Soprattutto i primi sono in grado di aggredire con sostanze urticanti fl tronco e il cappello.
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