SARCOPHYTON   LOBULATUM

 

 

 

Questo Alcionaceo a fungo piatto, con una colorazione di base bruna, cresce principalmente nella barriera subcostiera, più raramente su fondali ciottolosi nella laguna. Viene importato perlopiù dall'Africa Orientale, dall'isola di Mauritius ed anche dallo Sri Lanka. In acquario ha le stesse esigenze dei suoi parenti già descritti. Si notano, in questa specie, i polipi più fitti verso il margine piegato a lobi i quali sono, inoltre, molto più piccoli che, per esempio, in S. trocheliophorum. In acquario questa specie robusta cresce bene e anch'essa può venir riprodotta artificialmente. Si possono creare delle interessantissime colonie figlie apportando nel "tronco" un taglio profondo (anche 5 mm) in cui si innesta un piccolo ramo di corallo oppure un frammento di conchiglia. La ferita si rimargina dopo circa due settimane e forma attorno al corpo estraneo una chiusura callosa. Da qui, via via, si sviluppa una nuova colonia a forma di piccolo fungo. Raggiunta una dimensione di 3-5 cm, si stacca la colonia secondaria e la si fissa su un substrato. Sarcophyton lobulatum può convivere in acquario con pesci robusti, come Acanturidi, ma si consiglia di tenerlo al massimo con 1-2 esemplari abbastanza grandi. Questo Alcionaceo viene solo limitatamente disturbato da piccoli paguri o gamberetti. Con una buona illuminazione S. lobulatum, di tanto in tanto, espelle una parte delle alghe simbionti e, quindi, per alcuni giorni presenta una colorazione più chiara. Come quasi tutte le specie di Sarcophyton, questo Alcionaceo è da consigliare anche al principiante in quanto il suo allevamento risulta più facile di quello della maggior parte degli Anemoni di mare.