SERRASALMUS  NETTERERI

 

 

 

FORMA

Corpo alto e fortemente compresso. Linea ventrale "zigrinata" a causa della presenza di 24-31 "denti" che danno al ventre un aspetto carenato. La pinna caudale è poco incisa, mentre quella anale è molto sviluppata e negli esemplari adulti anche prolungata filiformemente. E' presente una pinna adiposa ben sviluppata. La forma leggermente allungata dei giovani esemplari si perde con la crescita, fino ad arrivare ad esemplari adulti con una linea dorsale molto alta e una forma della testa particolarmente appiattita con grossi denti sporgenti. Lunghezza massima 30 cm.

COLORAZIONE

La livrea di questo pesce, come del resto di tutti gli altri Serrasalmidi, dipende molto  dallo stato d'animo dell'animale, dall'età e dal luogo di provenienza. Esemplari di una lunghezza di 10-15 cm presentano una  colorazione grigio-bluastra sul dorso e di un verde oliva, a volte anche marrone chiaro, sui fianchi. Molte squame, soprattutto nella zona della gola e del ventre, con puntini iridescenti "metallizzato" La zona del ventre e le pinne pettorali e ventrali più o meno intensamente colorate di rosso. Pinna  dorsale e caudale scure con al centro una macchia più o meno chiara Pinna anale normalmente rossa orlata di nero.

DIMORFISMO SESSUALE

Non esiste

DIFFUSIONE

Amazzonia

COMPORTAMENTO

Aggressivo e nello stadio adulto e semi-adulto addirittura pericoloso per l'acquariofilo se non procede con la massima attenzione nei lavori di manutenzione all'interno dell'acquario. Adatto solo ad acquari speciali dove deve essere allevato in gruppi di almeno 6-8 esemplari.

VALORI BIOCHIMICI DELL'ACQUA

Temp. 22-28°C. - dGH 10-15° - pH 7-7,5. 

HABITAT IN ACQUARIO

Vasca grande ( almeno 150 l ) con piante robuste (Echinodorus, Vallisneria, ecc.) Molto spazio per nuotare ma anche numerosi nascondigli. Materiale d'arredamento non spigoloso perchè i  pesci, facilmente impressionabili da ombre che passano davanti all'acquario, fuggono velocemente senza prestare la minima attenzione a qualsiasi ostacolo, sbattendo così contro i vetri dell'acquario, contro sassi, tronchi ecc. Vasca da riservare esclusivamente all'allevamento di questa specie di cui di dovrebbe sempre tenere un piccolo gruppo di almeno 6 esemplari. L'introduzione di altri esemplari in un secondo momento è assai problematica, come del resto anche la convivenza tra esemplari di varie dimensioni e di differente età.

Di notevole importanza un potente filtraggio e un frequente cambiamento parziale dell'acqua (15-25% ogni 15 giorni circa). Solo così si può evitare l'accumulo di sostanze organiche ed inorganiche nell'acquario dovute alla notevole quantità di escrementi e di residui di mangime. 

MANGIME

Carnivoro. La specie deve essere regolarmente nutrita con carne magra, polpa di pesci, eventualmente grossi pezzi di mangime liofilizzato. Attenzione a non sovralimentare questi pesci, che tendono molto all'adiposità, provocandone in breve tempo la morte.

RIPRODUZIONE

Esistono varie notizie sulla riproduzione di "Piranha" ma non hanno dati veramente sicuri sulla specie realmente riprodotta. Sembra tuttavia indispensabile in acquario di notevole grandezza perchè non solo i giochi amorosi sono particolarmente intensi e vivaci, ma i riproduttori devono aver raggiunto una lunghezza notevole. In certi casi si parla di riproduttori lunghi 20 cm, in altri lunghi 30 cm. Si richiede pertanto una vasca di notevoli dimensioni ( probabilmente di 1.000 l). Le indicazioni  sui valori dell'acqua sono piuttosto contrastanti. Si parla normalmente di un'acqua leggermente acida ( con un pH cioè tra 6,5 e 7) e una durezza non molto elevata, cioè intorno ai 10° dGH. Sembra che la deposizione delle uova avvenga all'interno di forti  ciuffi di piante galleggianti. Entrambi i riproduttori curano la prole. Le uova si schiudono dopo 2 giorni e gli avannotti nuotano liberamente dopo 8-9 giorni. All'inizio accettano naupli di Artemia salina e la crescita è abbastanza rapida. Fino ad oggi si è sempre provveduto ad allontanare i riproduttori non appena gli avannotti nuotano liberamente. Finora non esistono dati più precisi e completi.