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XENIA DISTORTA
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In questa specie di Xenia, importata soprattutto dall'Africa Orientale, da un 'lobo basale" comune si alzano alcuni tronchetti tozzi con polipi singoli sorprendentemente lunghi e sottili che possono misurare anche 60 mm o più. I tentacoli non sono particolarmente larghi e solo parzialmente pennati. Comunque, questa Xenia, in acquario, si rivela resistente e durevole, nonostante che il suo trasporto sia connesso a difficoltà notevoli. Spesso, infatti. il 50% o più di una spedizione va perduto; ciò significa che nei sacchettini rimangono soltanto dei resti brunastri e viscidi. Gli esemplari, invece, lievemente danneggiati ma ben acclimatati, rigenerano molto rapidamente il tessuto e. quindi, soddisfano anche con una buona crescita. Anche allevando questa specie si deve stare attenti con i pesci. Sono del tutto inadatti Acanturidi e Centropyge, ma anche qualche Pomacentride e, come nella foto, Meiacanthus astrodorsalis che saltuariamente stacca a morsi, forse per noia, dei singoli polipi.
Questa specie di Xenia appartiene a quelle che non "pompano". Talvolta ci sono dei debolissimi movimenti dei tentacoli che, però, non si possono paragonare a quelli evidenti di altre specie.
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